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Impianti cannoni /AIRFLASH e /AIRFOM


Operare in sicurezza con efficacia e tempestività
Realizzazione nuovi impianti
Revamping di impianti esistenti

La maggior parte dei materiali e delle sostanze utilizzati, siano esse riconducibili all’ambito agroalimentare, industriale, farmaceutico, chimico, etc., vengono utilizzate nei cicli di lavorazione allo stato granulare e/o polverulento.

I materiali, di varia natura e granulometria, presentano spesso la tendenza, più o meno spiccata, ad agglomerarsi tra loro formando grumi e blocchi che aderiscono alle pareti interne delle strutture in cui sono stoccati (ad esempio sili, tramogge, stive, casoni, etc.). La formazione di intasamenti, incrostazioni e compattamenti comporta una seria difficoltà nella gestione delle sostanze, soprattutto quando queste devono essere movimentate: garantire un buon deflusso di materiale dalle strutture di stoccaggio significa velocizzare e rendere più efficienti tutte le operazioni legate alla gestione del materiale stesso (produzione continua, riduzione dei tempi di attesa, riduzione del numero e dei tempi di intervento per manutenzione straordinaria, riduzione dei fermi impianto, aumento dei livelli di sicurezza per il personale che opera in tali aree, accrescimento dei livelli di sicurezza degli impianti, etc.).

I sistemi tradizionali prevedono l’intervento manuale diretto (con l’ausilio mazze e simili), l’applicazione di vibratori elettromeccanici o pneumatici sulle strutture di stoccaggio del materiale, il ricorso a cariche esplosive in casi limite. Tali soluzioni, non definitive e di beneficio momentaneo, non risultano sempre efficaci e anzi talvolta possono causare un peggioramento delle condizioni di costipazione del materiale, oltre a comportare un’alta sollecitazione delle strutture di stoccaggio aumentandone così i costi manutentivi. Non deve inoltre passare in secondo piano la considerazione che l’intervento diretto non è privo di rischi per la salute e la sicurezza del personale coinvolto nell’operazione di stasamento: per intervenire è spesso necessario calarsi all’interno della struttura di contenimento (il flusso del materiale nella fase di ripristino può provocare ferite agli arti trascinando con sé gli attrezzi utilizzati per l’intervento e lo stretto contatto con polveri nocive può provocare gravi danni all’apparato respiratorio, senza contare il pericolo di incidenti gravi: in sili di grandi dimensioni è necessario calarsi all’interno della struttura con l’aiuto di argani e cestelli).

Partendo da queste premesse, Barra Project International Srl ha sviluppato la propria gamma di cannoni ad aria compressa divisi nelle due macro famiglie CANNONI /AIRFLASH® e CANNONI /AIRFOM®.

Vantaggi dell'utilizzo dei cannoni ad aria compressa:

  • eliminazione della necessità di intervento umano;
  • eliminazione del pericolo per la sicurezza degli operatori altrimenti spesso costretti ad un intervento manuale diretto;
  • continuità e regolarità della produzione grazie all’eliminazione delle fermate causate da mancanza di afflusso del materiale in ingresso;
  • eliminazioni di ritardi per mancato deflusso del materiale dalle strutture di stoccaggio;
  • pulizia di zone con azione preventiva alla formazione di incrostazioni, accumuli e compattamenti;
  • fluidificazione di materiali insilati per agevolarne lo scorrimento ed evitare la creazione di zone morte: si garantisce un ricambio costante del materiale stoccato in accordo con una logica FIFO (First-In First-Out);
  • versatilità di applicazione;
  • bassi costi di esercizio;
  • semplicità di gestione e manutenzione.

 

 I cannoni ad aria compressa /AIRFLASH® - /AIRFOM® operano principalmente nei seguenti settori:

  • cemento
  • calce
  • calcestruzzi
  • frantumazione
  • trattamento inerti
  • cave di estrazione
  • acciaierie
  • fonderie
  • centrali termoelettriche
  • centrali di termogenerazione
  • chimica
  • impianti di filtrazione
  • mangimifici
  • mulini farine
  • settore agroalimentare
  • cartiere
  • vetrerie
  • cokerie
  • falegnameria
  • farmaceutica
  • centri di stoccaggio in prossimità di aree portuali, saline ed altri
  • trasporti marittimi



Applicazioni principali dei cannoni ad aria compressa sono

  • Pulizia e svuotamento delle strutture di stoccaggio (sili, tramogge, cassoni, stive, etc.)
  • Stoccaggio ed estrazione materiali sfusi
  • Cicli di cottura di materie prime
  • Riciclaggio industriale

 

Sebbene il principale campo di applicazione dei cannoni ad aria compressa sia lo svuotamento di sili e tramogge, questi dispositivi possono essere impiegati anche per altre applicazioni con ottimi risultati, quali ad esempio:

  • nei cicli di produzione del cemento per la rimozione e prevenzione della formazione di incrostazioni all’interno dei condotti ove transitano gas a temperature elevate
  • nei forni calce per agevolare lo scorrimento del materiale in corrispondenza di zone dove tendenzialmente tende a rallentare
  • pulizia di parti di macchine da depositi anomali di materiale
  • pulizia di pareti dove il deposito di polveri calde o fredde può produrre inconvenienti
  • contro il consolidamento del materiale all’interno di grossi sili che, nel tempo, rischiano di ridurre la capacità di stoccaggio
  • con azione pulente delle strutture di stoccaggio
  • etc.

 

Le potenzialità

Un’accurata gestione dei  materiali stoccati garantisce inoltre un elevato livello di efficienza dell’impianto:

  • Nel ambito agroalimentare è possibile gestire la pulizia sili permettendo il transito di sementi diverse all’interno delle stesse strutture senza contaminazione delle stesse
  • Evita il rischio di formazione di compattamenti e zone morte che non garantiscono il ricambio nel materiale stoccato (in alcuni settori è importante mantenere una logico FIFO per evitare il rischio di deterioramento del prodotto) e che riducono le potenzialità di stoccaggio delle strutture stesse
  • Evita la formazione di ponti e di camini all’interno delle strutture di stoccaggio che ostacolano le fasi di estrazione del materiale: nei casi più gravi il deflusso dalle strutture di stoccaggio è completamente arrestato comportando danni e ritardi di produzioni con ripercussioni economiche a volte notevoli
  • In ambito navale è possibile facilitare le operazioni di scarico delle stive riducendo, se non addirittura eliminando, la necessità di intervento diretto degli addetti salvaguardandone la sicurezza e riducendo notevolmente i tempi di impegno delle macchine per movimentazione terra.
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